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Tag: filosofia

Simboli e nevrosi

Simboli e nevrosi

Personalmente non ho mai riconosciuto l’importanza dei simboli. Non che le cose siano cambiate, ma dopo anni di spasmodiche letture tra questo o quello studioso della tradizione, sono finalmente giunto a una conclusione. L’etimologia della parola viene dal greco syn-ballein = “mettere insieme”, l’atto del mettere insieme sarà cruciale nella comprensione definitiva del senso del simbolo. Leggevo di simboli di spada e di fiore, di sangue e di croce. Secondo Guènon i simboli della scienza sacra possono classificarsi come polari…

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Quanto consola l’infinito

Quanto consola l’infinito

Dal celebre cogito cartesiano ne è passata di acqua di sotto i ponti. Ad oggi, l’esserci che-noi-siamo non ha ancora fatto luce sul mistero insondabile della coscienza. Generazioni di neuroscienziati sono capitolati al cospetto della Grundfrage der Philosophie. Al contrario dell’approccio materialista della moderna scienza, la mia cerca è sponsorizzata da ipotesi affatto divergenti, a tratti antitetiche. Non ritengo che la coscienza sia una proprietà emergente della materia. Materia, che tanto l’umanità si affanna ad esornare con questa o quella…

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L’uomo è per il mistero

L’uomo è per il mistero

La differenza tra l’adulto e l’infante è lapalissiana. Quando noi ci interroghiamo apertis verbis sulla questione, emerge a tutta prima l’alterata struttura anatomica. La risposta non riesce però soddisfare. La domanda reclama una risposta più dettagliata. Immaginando tuttavia di porre il medesimo interrogativo ad un infante, la sua risposta convergerà sulla differente fisicità occorrente tra lui stesso e il generico adulto, e probabilmente esclusivamente su quella. Questo non perché il bambino manchi di profondità verticale, che anzi l’adulto tende a…

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Le palle di Hume – à vol d’oiseau –

Le palle di Hume – à vol d’oiseau –

La moderna epistemologia deve molto, se non tutto, al raffinato contributo di tre giganti del pensiero.L’impalcatura del metodo scientifico vincola il proprio fondamento ontologico alla risolutiva cesura Kantiana tra fenomeno e noumeno. Il noumeno, anche inteso come cosa in sé, è quell’ente cui si rinvia alla fideistica esistenza senza poterne definire i confini. Il noumeno è ἀόριστος, dacché lascia all’incertezza e all’indeterminazione ogni accidente. Heidegger, sulla scia di Hegel prima e Husserl poi, assume l’Essere (Das Sein) come principio primo….

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Sul nulla

Sul nulla

Sul nulla si è detto ogni cosa. Emanuele Severino riconosce nella civiltà dell’Occidente (nel senso greco – filosofico) la tendenza ossessiva ad occuparsi della nullità delle cose, la loro sconcertante caducità che le porta a percorrere l’infinita distanza che insiste tra l’Essere e il nulla. In ciò esibisce l’aporia del pensiero greco, l’antinomia che guida l’avventura filosofica dell’Occidente sino (secondo lui) ad Heidegger.La Grecità inaugura il regno del divenire con Platone e il suo parricidio (ma Severino “retroascrive” questa responsabilità…

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