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Tag: vita

Pomodori blu e fidanzate immaginarie

Pomodori blu e fidanzate immaginarie

Perché un pomodoro non può essere una fidanzata? E perché il blu non è rosso? La risposta dotta è che nel mondo dell’io vale il principio primo (altresì noto come principio di non contraddizione). L’inventore di questa disgrazia fu Aristotele e il suo postulato recitava pressappoco la seguente filastrocca: è impossibile che al tempo stesso e al medesimo rispetto, un attributo sia e non sia riferito al medesimo ente.Un enunciato tanto potente e denso di conseguenze da necessitare approfondimenti ulteriori…

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Concupiscenza, grandiloquenza e perché no, un po’ di sana demenza.

Concupiscenza, grandiloquenza e perché no, un po’ di sana demenza.

Dove ancora una volta la carne inferma non riesce a trattenere passioni e cupidigie e pecca di pravità e lussuria, sussurra falsità alla mente e mostra in modo inequivocabile che l’istinto di morte prevale spesso sull’istinto di vita. Non me ne voglia a male il lettore accorto che abbia a riconoscere nelle mie parole tracce di sé, sicché ogni più minuta esperienza umana è marchiata nella carne coi nomi e i volti delle comparse che al pari di sedule ancelle…

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Quando sarò giovane

Quando sarò giovane

Quando sarò giovane vagherò nelle fulgide strade di lontane contee tra arcipelaghi di meraviglia e lunghi tramonti scarlatti. Attraverserò verdi boschi e prati sinuosi costeggiati da sentieri di alabastro e candidi ruscelli. Templi di vetro e pietra bianca sfideranno il cielo allungando la propria ombra sino alle morbide coste orne di antichi porticcioli. Mirerò alti edifici custodenti promiscui giardini di ligustri e agrifogli. Mari fertili ammanteranno la terra e ne custodiranno i segreti. Esperti marinai conduranno vascelli vagabondi che senza…

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Note di un’estate corsa troppo in fretta

Note di un’estate corsa troppo in fretta

La fine della bella stagione rassomiglia ai postumi di una sbornia. Sgombro la mente e provo a riorganizzare i ricordi: il rientro anticipato dal nord (ottenuto per mezzo di un congedo straordinario), la dolce compagnia di una avventura estiva, le lunghe passeggiate, i tramonti e le giornate spensierate. Quanto è dolce l’aria d’estate. A maggio facevo finalmente ritorno a casa, ebbro dei lunghi mesi di libertà che si prospettavano. La solitudine è l’inverno dello spirito, l’anima soffre ma la natura…

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