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Tag: amore

Oh-a-oh you were the first one

Oh-a-oh you were the first one

Dicono che i pazzi non sanno di esserlo. Dal canto mio, ho appena sacrificato un congiuntivo per un motivabile compromesso stilistico: la frase in corsivo è nota alla massa così come l’avete letta. Let’s take a short rewind: Dicono che i pazzi non sappiano di esserlo. Adesso l’espressione è grammaticalmente corretta ma suona male, è gonfia, scolastica. Ero quindi di fronte a una scelta: sacrificare la grammatica per la forma oppure sacrificare la forma per la grammatica? Ho scelto la…

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Dimenticarsi il giorno dopo

Dimenticarsi il giorno dopo

Ciascuno di noi possiede una bussola il cui scopo è tracciare la rotta delle proprie azioni, dando un senso all’agire pratico e alle piccole e grandi scelte quotidiane. L’epoca corrente ha introdotto elementi di forte e drammatico disturbo. La rotta è compromessa perché incombe sopra di noi una gigantesca tempesta magnetica. Fuor di metafora, la pietra d’angolo della modernità è la seduzione. Essa democraticamente abbaglia donne e uomini, li irretisce con false promesse, li tenta con idoli bugiardi e poi…

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Concupiscenza, grandiloquenza e perché no, un po’ di sana demenza.

Concupiscenza, grandiloquenza e perché no, un po’ di sana demenza.

Dove ancora una volta la carne inferma non riesce a trattenere passioni e cupidigie e pecca di pravità e lussuria, sussurra falsità alla mente e mostra in modo inequivocabile che l’istinto di morte prevale spesso sull’istinto di vita. Non me ne voglia a male il lettore accorto che abbia a riconoscere nelle mie parole tracce di sé, sicché ogni più minuta esperienza umana è marchiata nella carne coi nomi e i volti delle comparse che al pari di sedule ancelle…

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Diario di un dodicenne che scopre il mondo

Diario di un dodicenne che scopre il mondo

Quella che segue è una storia sconnessa, fatta di lunghe estati, teneri ricordi e promesse infrante.A dodici anni non si è più infanti. Dodici anni è l’eta di Gavroche, l’eroico e sconsiderato figlio dei Thénardier che muore alla barricata della rue de la Chanvrerie poiché quello era il suo destino. Generato dalla strada sceglie di morire nel solo e unico posto che la sua giovane anima reclamasse. Non ricordo di preciso il giorno in cui la conobbi, e certamente neanche…

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